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05.08.2010 09:06 Età: 4 yrs
Categoria: Comunicati stampa home

SCHEMA DI ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE EX ART. 191 D.LGS.VO 152/2006 E S.M.I. PROSECUZIONE ATTIVITÀ DI GESTIONE DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE DEI RIFIUTI E CENTRO RAEE


 

PROT. N……

ORDINANZA N…./….. DEL …/…./….

 

Ordinanza contingibile ed urgente ex art. 191 D.Lgs.vo 152/2006 e s.m.i. Prosecuzione delle attività di gestione del Centro di Raccolta Comunale dei Rifiuti e Centro RAEE di via …………………. a …………………………….

 

IL SINDACO

VISTO il Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modifiche, ed in particolare la parte IV relativa alla gestione dei rifiuti;

 

VISTO il D.Lgs.vo 151/2005, e successive modifiche, inerente la gestione dei RAEE;

 

VISTO il Decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio 8/4/2008, così come modificato ed integrato dal D.M. 13/5/2009, relativo alla Disciplina dei Centri di Raccolta dei Rifiuti Urbani raccolti in modo differenziato, come previsto dall’art. 183, comma 1, lettera cc) del Decreto legislativo 3/4/2006, n. 152, e successive modifiche che regolamenta i Centri di Raccolta comunali;

 

ATTESO che il citato D.M. 8/4/2008 così come modificato dal D.M. 13/5/2009 ha stabilito all’art. 2 comma 7  fissato al 30 giugno 2010 il termine per l’adeguamento dei Centri di Raccolta;

 

VISTA la Deliberazione 20 luglio 2009 del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del mare “Criteri e requisiti per l’iscrizione all’Albo nella categoria 1 per lo svolgimento dell’attività di gestione dei centri di raccolta rifiuti”;

 

DATO ATTO che la raccolta, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti urbani in ambito comunale costituisce attività di pubblico interesse finalizzata alla tutela dell’ambiente e alla salvaguardia dell’igiene pubblica;

 

CONSIDERATO che il Centro di Raccolta comunale di via……..era operante fin d’ora con Deliberazione di Giunta n….., Disposizioni commissariali, regionali o degli Enti locali n…., ecc……….;

 

CONSIDERATO che il Comune di……………….gestisce in proprio il Centro di Raccolta sito a…..in Via………… oppure: ha affidato la gestione del proprio Centro di Raccolta sito a…..in Via….alla Società………………………..

 

VISTO che l’Ufficio Tecnico Comunale ha predisposto un progetto esecutivo (o altro atto)  per la ristrutturazione e l’ampliamento del Centro di Raccolta sito a………………..in Via……………;

 

VISTI gli articoli 191, 198 e 222 del decreto legislativo 3 aprile 2006, nr. 152 e successive modifiche ed integrazioni;

 

VISTO l’articolo 107 del decreto legislativo 267/2000 “Funzioni e responsabilità della dirigenza”;

 

ORDINA

 

al Comune di ………………….., in persona del Responsabile dell’Area Tecnica……………………….., di proseguire la gestione provvisoria e temporanea del Centro di Raccolta, in deroga all’articolo 2, punto 7, del Decreto 8 aprile 2008, ubicato a………….in Via……… per un tempo non superiore a ……….mesi[1], dalla data di notifica del presente atto, tempo necessario a rendere pienamente conforme il Centro di Raccolta comunale ai requisiti previsti nel Decreto Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 13 maggio 2009 “Modifica del decreto 8 aprile 2008, recante la disciplina dei Centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato, come previsto dall’articolo 183, comma 1, lettera cc) del decreto legislativo 3 aprile 2006, nr. 152 e successive modifiche”, rilevato che presso l’area di cui si tratta sussistono comunque i presupposti tecnici minimali atti a garantire la tutela ambientale e la salvaguardia dell’igiene pubblica:

 

-  Secondo le modalità tecnico-gestionali previste nell’allegato 1 del Decreto 8 aprile 2008,

 

RENDE NOTO

 

che ai sensi dell’art. 3 della legge 241/90 contro il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al TAR di ………..entro 60 giorni dalla data di notifica dello stesso, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla suddetta data di notifica;

 

Si comunica la predetta ordinanza al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, al Ministro della Salute, al Ministro delle Attività Produttive, al Presidente della Regione ai sensi dell’articolo 191 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, nr. 152 e successive modifiche ed integrazioni.

 

                                                                  IL   SINDACO

                                                                  …………………………

 

 


[1] Le ordinanze di cui al comma 1 dell’art. 191 del dlgs 152/06 possono essere reiterate per un periodo non superiore a 18 mesi per ogni speciale forma di gestione dei rifiuti.. Qualora ricorrano comprovate necessità, il Presidente della regione d'intesa con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio può adottare, dettando specifiche prescrizioni, le ordinanze di cui al comma 1 anche oltre i predetti termini.