Anci, no alle differenze fra Amministrazioni, sì alla perequazione con l’utilizzo del Comunometro

Anci scende in campo per fare ordine sulla questione dei fondi disponibili dall’assestamento di bilancio per i Comuni che non hanno aderito alle Unioni Territoriali. 

Lo fa vigilando attentamente affinché non vengano sottratte risorse che le Uti avevano già destinato a interventi programmati, con lo scopo di non creare divisioni fra amministrazioni e nel contempo evitando ulteriori dannose fratture nel mondo dei Comuni.

“Anci - spiega il segretario regionale Alessandro Fabbro - ha il dovere di monitorare la spartizione dei fondi e di verificare che non vi siano imparzialità. I finanziamenti di cui si è letto in questi giorni sui giornali vengono attinti da dei fondi già destinati a quei Comuni che sarebbero dovuti entrare nelle Uti, ma che nel frattempo non lo hanno fatto, quindi nessuna sottrazione.  Attenzione però va posta anche alla richiesta di utilizzo all’avanzo libero, una faccenda complicata che potrebbe creare alcuni problemi nella ripartizione”. 

Un altro punto importante, è quello della perequazione dei trasferimenti correnti ai Comuni: “L’attribuzione, infatti - prosegue Fabbro -  deve avvenire anche seguendo questa voce che potrà essere meglio definita con  “Comunometro”, strumento ideato da Anci e la cui compilazione da parte delle amministrazioni si è ormai conclusa. 

Venerdì, 03 Agosto 2018