Come prevenire il gioco d'azzardo

Se ne parlerà stamattina in un incontro all'ospedale di Udine, tra buone pratiche dei comuni e linee guida 2019

Nel nostro Paese, un adulto su tre ha giocato d’azzardo almeno una volta nell’ultimo anno e sono un milione e mezzo i giocatori problematici, tra questi 70mila sono i minorenni. Sono alcuni dei dati forniti, nei giorni scorsi, dalla prima indagine epidemiologica sul gioco d’azzardo realizzata dall’Istituto Superiore di Sanità (accordo scientifico con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli).

In merito all’efficacia delle azioni di prevenzione e degli interventi di assistenza tra gli strumenti prioritari indicati da ISS ci sono le strategie e le campagne informative per prevenire comportamenti a rischio. Questa è anche la strategia adottata dal Regione di cui si parlerà, anche con dati regionali, in occasione del convegno “Il Gioco d’azzardo lecito, le risposte del territorio del Friuli Venezia Giulia”, che si terrà martedì 30 ottobre, dalle 9, nella sala polifunzionale dell’Ospedale di Udine (sotto la Chiesa S.M.M).

Gli argomenti toccati andranno dalla situazione in Friuli Venezia Giulia e le azioni intraprese dalla Regione per contrastare il fenomeno, nonché le prossime azioni regionali e le misure di sicurezza attivate sul territorio. Sarà, inoltre, dato spazio ai rappresentanti dei territori regionali, quali esempio di buone pratiche, che hanno attuato interventi proattivi, progetti e iniziative al fine di contrastare la problematica del disturbo da gioco d’azzardo.

Il progetto della Regione, coordinato da Area Welfare di comunità aas 2 Bassa friulana - Isontina avviato nei primi mesi del 2018 e realizzato in collaborazione con Federsanità Anci Fvg, è stato presentato ad amministratori locali, operatori e associazioni con tre incontri pubblici, in marzo, a Trieste, Udine e Pordenone (in attuazione della LR 1/2014 e del relativo Piano).  
Inoltre, la Direzione centrale Salute, tramite uno specifico bando, ha sostenuto progetti dei Comuni per promuovere “buone pratiche” di prevenzione, alcuni di questi saranno presentati a Udine il 30 ottobre.

Attualmente è in fase di distribuzione il materiale informativo presso tutti i Comuni, Ambiti sociosanitari, gestori dei locali, punti di informazione e sensibilizzazione dei cittadini (Servizi sociali dei Comuni, Ambiti, URP, Informagiovani, Biblioteche, associazioni, etc.). L’obiettivo è quello di “favorire la diffusione di una corretta informazione sul fenomeno, attraverso l’aumento dei canali di informazione e la realizzazione buone pratiche sul territorio”.

Nei depliant e nelle locandine, consultabili anche online (www.dipendenzefvg.it) sono, infatti, disponibili informazioni e consigli utili per il giocatore e la sua famiglia e i riferimenti, indirizzi mail, numeri di telefono e servizi sul territorio a cui potersi rivolgere sul territorio.

Il programma del convegno prevede, alle 9, i saluti del direttore generale di dell'Asui di Udine, Mauro Delendi, del presidente di Federsanità Anci Fvg, Giuseppe Napoli e del vice presidente della Regione e assessore alla salute, Riccardo Riccardi. Dopo l’introduzione di Paolo Mosanghini, vice direttore del “Messaggero Veneto”, “La situazione in Fvg, le azioni intraprese a contrasto del fenomeno del Gioco d’Azzardo Patologico” sarà illustrata da Paolo Pischiutti, direttore area promozione salute e prevenzione Direzione centrale Salute.

Seguirà la sessione “Le buone pratiche regionali: progetti e iniziative dei territori del Fvg” con i contributi di Dorino Favot, sindaco di Prata di Pordenone e vice presidente Anci Fvg,  Elisa Battaglia, assessore all'istruzione, pari opportunità e politiche per il superamento delle disabilità del Comune di Udine, e Paolo Munini, responsabile Ludoteca Udine, Emanuele Loperfido, assessore al commercio, Polizia municipale e Politiche per la sicurezza Comune di Pordenone, Silvana Romano, assessore alle politiche sociali Comune di Gorizia, Stefano Chicco, dirigente  Comune di Trieste,  Paola Busetti, del Sistema locale dei Servizi sociali dei Comuni dell’Uti delle Valli e delle Dolomiti friulane, Elena Fabbro, Assessore ai Servizi Socio-Assistenziali e Sanità Comune di Pavia di Udine.

Infine, sulle “prossime azioni regionali” relazionerà Francesca Vignola, coordinatrice del tavolo tecnico regionale gioco d’azzardo patologico (Area Welfare AAS n.2 “Bassa Friulana – Isontina”), mentre su “le misure di sicurezza nel territorio regionale” interverrà Graziella Colasanto, primo dirigente della Questura di Trieste.

(www.ilfriuli.it)

Martedì, 30 Ottobre 2018