Pacchetto europeo protezione dati, le Amministrazioni comunali chiedono l'intervento di Anci

Amministrazione comunale e privacy saranno disciplinate dal prossimo 25 maggio dal regolamento europeo 2016/679. Normativa inserita all’interno del "Pacchetto europeo protezione dati” e che richiederà ai Comuni un impiego di risorse e fondi importanti ed addirittura l’inserimento di un responsabile della protezione dei dati. Una rivoluzione per cui le amministrazioni comunali del Fvg chiedono l’intervento di Anci per poter adempiere al regolamento con strutture già associate ai Comuni. 

“Vista la problematica - spiega Elena Cecotti, coordinatrice dei piccoli Comuni - abbiamo chiesto all’esecutivo Anci se sia possibile individuare all’interno della struttura di Compa un sostegno per adempiere alla normativa. Il responsabile che ogni amministrazione dovrà individuare, infatti, necessita di competenze specifiche informatiche ma anche giuridiche, figura che attualmente difficilmente è già presente nelle varie amministrazioni. Pertanto al momento i Comuni sarebbero costretti per adempiere alla richiesta europea esternalizzando la procedura, con una spesa importante che andrebbe a pesare sui bilanci comunali. La proposta - conclude Cecotti - è quella di trovare o una figura professionale tramite Compa, o con il supporto di Anci, un tecnico che possa supportare più Comuni, con un’unica interfaccia, suddividendo l’onere tra le varie amministrazioni”. 

Lunedì, 12 Marzo 2018