Sindaci, via libera al terzo mandato sotto i 2 mila abitanti

Il Consiglio regionale ha approvato con 26 sì e 17 no. Ridotto da 12 a 10 il numero dei consiglieri nei Comuni fino a mille abitanti

Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza (26 i sì di Lega, Progetto FVG/Ar, Forza Italia e Fratelli d'Italia), 17 i no di Pd, Cittadini, Patto per l'Autonomia, M5S e l'astensione di Open Sinistra FVG) il disegno di legge n. 40 di modifica alle leggi regionali 19/2013, 45/2017 e 29/2018, che rimuove il divieto al terzo mandato consecutivo ai Sindaci dei comuni con meno di 2.000 abitanti.

Tra gli emendamenti accolti dall'Aula, la proposta del consigliere Furio Honsell(Open Sinistra FVG), siglata anche dai consiglieri Bolzonello (Pd), Moretuzzo(Patto per l'Autonomia), Centis (Cittadini) e Piccin (FI), che affida a una delibera di Giunta la determinazione, a cadenza biennale, delle indennità di funzione e di presenza degli amministratori locali (per la prima applicazione la delibera dovrà essere adottata entro tre mesi dall'entrata in vigore della legge).

Approvata poi la norma, primo firmatario Diego Bernardis (Lega), che riduce il numero dei consiglieri nei Comuni fino a mille abitanti, portandolo dagli attuali 12 a 10 e ridetermina conseguentemente il meccanismo di attribuzione dei seggi.

Sempre su proposta di Honsell, l'Aula approva una norma che disciplina il funzionamento delle Uti in caso di mancata nomina del presidente.

Su proposta della Giunta, oltre a una serie di modifiche tecniche e tabellari, viene presentato e approvato l'emendamento che, modificando la legge regionale 9/2009, prevede che il comando della Polizia locale possa essere affidato anche a personale appartenente ad altri corpi di Polizia.

Prima del voto sul provvedimento, l'Aula aveva accolto un ordine del giorno a firma Moretuzzo e Bidoli (Patto per l'Autonomia) che impegna la Giunta a individuare e sottoporre all'attenzione del Consiglio, una nuova disciplina elettorale per i piccoli Comuni nel caso di unico candidato alla carica di sindaco, anche attraverso un abbassamento del quorum di validità attualmente in vigore.

(www.ilfriuli.it)

Venerdì, 01 Marzo 2019