APPROVAZIONE DEL PEF

A cura del Centro di Competenza per la Finanza Locale dell'A.N.C.I. F.V.G.

 “Vista la nota dell'Ausir - trasmessa ai Comuni - del 14/11/2019 in merito alle nuove procedure di redazione, validazione ed approvazione del PEF e delle conseguenti misure di tassa e tariffe, pur confidando nell'accoglimento della proposta di proroga del termine per la deliberazione delle misure di dette entrate, si ritiene che sia più aderente con l’attuale disciplina, per i Comuni che sono  in regime di tassazione, che  i provvedimenti di bilancio adottati prima della validazione del P.E.F. 2020 da parte dell’Ente di Governo (A.U.S.I.R.)  prevedano il provvisorio mantenimento delle tasse e tariffe vigenti per il 2019.

In tal modo si dà certezza alla successiva fase di bollettazione che si ricorda dovrà comunque prevedere l’applicazione delle tariffe 2019 per le rate aventi scadenza anteriore al 1 dicembre 2020 demandando alla rata successiva il saldo, ai sensi dell’art. 15/bis del D.L. 34/2019 (c.d. Decreto Crescita).  Sotto il profilo operativo, si segnala che il Mef, nella circolare n. 2/DF del 2019, ha illustrato i profili applicativi della citata disposizione anche in relazione alla T.A.R.I.

D'altro canto, non va dimenticato che, ai sensi dell'art. 1., c. 169, legge n. 296/'06, in caso di mancata approvazione delle tariffe e delle aliquote dei tributi comunali "le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno.

Una volta che il PEF sarà stato validato ed approvato dai soggetti competenti, gli enti potranno procedere alla deliberazione degli adeguamenti tariffari sia tenendo conto della preannunciata proroga del termine di deliberazione delle tariffe TARI contenuta nel decreto fiscale in corso di conversione che in osservanza del disposto dell'art. 15 ter del decreto crescita 34/2019.”

Mercoledì, 11 Dicembre 2019