LE ANCI ALPINE A LIONE PER LA PRESIDENZA FRANCESE DI EUSALP

Network Eusalp, comprende Anci Upi Piemonte, Anci Lombardia, Unione Province Lombarde, Anci Veneto, Upi Veneto, Anci Friuli Venezia Giulia, Celva (Valle d’Aosta), Consorzio dei Comuni Trentini e Consorzio dei Comuni della Provincia di Bolzano.

C’erano anche Anci Liguria e Anci Piemonte in rappresentanza delle Anci e Upi alpine a Lione, in Francia, alla cerimonia di apertura della presidenza francese della Strategia macroregionale alpina Eusalp (EU Strategy for the Alpine region), che succede a quella italiana di Regione Lombardia.

Durante la presidenza italiana le Anci e le Upi delle Regioni alpine hanno siglato la nascita del Network Eusalp, che comprende Anci Upi Piemonte, Anci Lombardia, Unione Province Lombarde, Anci Veneto, Upi Veneto, Anci Friuli Venezia Giulia, Celva (Valle d’Aosta), Consorzio dei Comuni Trentini e Consorzio dei Comuni della Provincia di Bolzano.

Il Network, coordinato da Anci Liguria, attraverso una rete di referenti Eusalp per le amministrazioni locali, in fase di costituzione, si pone come la risposta del mondo delle autonomie locali alle indicazioni di percorso tracciate dal board di gestione della Strategia, e allo stesso tempo ne rappresenta i bisogni.

Al centro della presidenza francese vi sono due temi strategici centrali: l'integrazione della Macrostrategia alpina nei fondi strutturali europei per la programmazione 2021- 2027 e la governance, oltre a una serie di priorità di azione sui territori, come lo sviluppo di un turismo sostenibile e destagionalizzato; la promozione e valorizzazione dei prodotti locali di montagna su una filiera corta; lo sviluppo della mobilità e di trasporti sostenibili; l’educazione dei giovani alla montagna e la loro partecipazione attiva allo sviluppo sostenibile della Macroregione; l’attenzione la biodiversità e alla prevenzione dei rischi naturali.

La presenza ed il confronto dei componenti il Network delle Anci alpine con gli attori principali della Strategia è la chiave di volta per portare la voce dei territori al centro del processo decisionale e garantire soluzioni concrete per arginare il dissesto idrogeologico e affrontare il cambiamento climatico e le sue implicazioni. Condividere una politica della montagna ed individuare soluzioni sostenibili ed efficaci avrà una ricaduta tangibile in termini di finanziamenti ed azioni per la prossima programmazione 2021-2027.

(Fonte Ufficio stampa ANCI Liguria)

Mercoledì, 05 Febbraio 2020