DECARO: "CONTINUITÀ SCOLASTICA GARANTITA A BAMBINI IN ATTESA DI VACCINO. RINGRAZIO IL MINISTERO PER IL CHIARIMENTO"

Il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha chiesto e ottenuto chiarimenti dal ministero della Salute sull’applicazione della norma sull’ammissione a scuola dei bambini.

“Cara ministra - scrive Decaro - per avere massima certezza e chiarezza in ordine alle regole previste  dalla legge sui vaccini e con il solo obiettivo di rassicurare le famiglie che stanno adempiendo all’obbligo vaccinale, la prego di fornire alle scuole d’infanzia e materne chiare indicazioni in ordine alla continuità didattica e al completamento dell’anno scolastico dopo il termine del 10 marzo per tutti i bambini iscritti nelle liste d’attesa o che comprovano quanto attestato con l’autocertificazione a inizio anno”, scrive Decaro.

Alla lettera la ministra Beatrice Lorenzin ha dato rapido riscontro in questi termini. “I minori, i cui genitori dimostrino, con documentazione proveniente dall’azienda sanitaria locale, entro il 10 marzo di avere presentato la richiesta di effettuazione delle vaccinazioni e che la somministrazione di queste ultime sia stata fissata successivamente a tale ultima data, ben potranno continuare a frequentare i servizi educativi fino alla fine dell’anno scolastico”.Il presidente dell’Anci, Decaro, ringrazia la ministra per la tempestività nella risposta. “Tutte le istituzioni dimostrano di essere unite nel perseguire i diritti fondamentali dei bambini alla salute e all’istruzione.  

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------LA NOTA DEL 2 FEBBRAIO DECARO: "COPERTURA VACCINALE PRIORITA' DI TUTTI,MA NON CONTRASTI CON IL DIRITTO DEI BAMBINI ALLA CONTINUITA' SCOLASTICA" “In questi mesi il livello di copertura dei vaccini obbligatori raggiunto è molto alto, nella stragrande maggioranza dei comuni e delle regioni. Questo dato deve confortarci tutti, oltre che contribuire a rasserenare il dibattito in atto che deve porre al centro esclusivamente la salute pubblica dei bambini e del Paese. La posizione dell'Anci sulla questione dei vaccini è nota. La legge va rispettata, ma occorre consentire che la sua applicazione, specie in fase iniziale, non contrasti con il diritto dei nostri figli e delle famiglie alla continuità scolastica”. Lo dichiara il presidente dell'Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro.“La iniziativa del Consiglio comunale di Roma è condivisibile nella parte in cui mira a consentire alle famiglie in lista d'attesa per il trattamento vaccinale, e sembrerebbero tantissime, di proseguire nella frequenza scolastica anche dopo il 10 marzo.  Questa, per l'associazione dei Comuni, non è una concessione, ma un modo equilibrato di applicare una normativa così innovativa e ad alto impatto per i cittadini. Stiamo cercando di fare una rapida ricognizione: abbiamo chiesto agli uffici tecnici del Miur, del ministero della Salute e delle Regioni di conoscere i dati in possesso delle Asl, e notizie sulle procedure di dialogo con le famiglie previste dalla legge. Abbiamo saputo che i ministeri competenti stanno lavorando insieme al garante per definire le indicazioni da dare dopo il 10 marzo”. 

Mercoledì, 07 Febbraio 2018