27.05.2021 - Enti inadempienti Certificazione 2020 risorse Covid

Ai Comuni interessati

Ai sensi dell’articolo 39, comma 2 del decreto legge 104/2020, gli enti locali sono tenuti alla verifica delle risorse straordinarie ricevute e utilizzate nel 2020 in ragione dell’emergenza epidemiologica, da effettuarsi valutando l’andamento sia delle minori entrate sia delle maggiori/minori spese, secondo il modello di certificazione adottato con decreto MEF n. 59033 del primo aprile 2021, che sostituisce integralmente il precedente decreto n. 212342 del 3 novembre 2020. Per una esaustiva ricognizione operativa si rinvia alla notizia IFEL pubblicata il 13 aprile scorso.

L’applicativo web http://pareggiobilancio.mef.gov.it è on line dal 7 aprile, tuttavia risulta che diversi enti non hanno ancora acquisito, tramite l’apposita piattaforma del MEF, il modello della certificazione Covid-19.

Pertanto, alla luce della pesante sanzione prevista in caso di mancata trasmissione, si prega di seguire prontamente l’iter necessario per l’assolvimento dell’obbligo in questione.

Si ricorda infatti che il comma 830 della legge di bilancio 2021 ridefinisce, inasprendola, la sanzione prevista per gli enti locali in caso di mancata trasmissione della certificazione per l’anno 2020 entro il termine del 31 maggio p.v., ora pari all’80% delle risorse attribuite in caso di ritardo fino a 30 giorni, al 90% per le trasmissioni effettuate dal primo luglio 2021 al 31 luglio 2021 e al 100% in caso di ritardo ulteriore, con restituzione delle risorse prevista in tre annualità, a partire dal 2022.

Si precisa infine che, in caso di mancata approvazione del rendiconto 2020, occorrerà in ogni caso inviare la certificazione e sarà comunque possibile, in un successivo momento, procedere alla correzione della medesima con ulteriore invio.

Venerdì, 28 Maggio 2021